Mesoterapia

La mesoterapia è una tecnica, modestamente invasiva, che tende a ristabilire la fisiologia della regione interessata. Codificata dal medico francese Pistor negli anni 50, si basa sulla introduzione di un cocktail di farmaci, sia classici che fitoterapici o omeopatici, a dosi molto ridotte, all'interno del derma (derivato da quella zona dell'embrione chiamata mesoderma, da cui il nome) per mezzo di aghi sottili applicati a multiniettori . La mesoterapia trova impiego nelle affezioni di tipo regionale (iniezione sulla regione interessata) poiché le caratteristiche del trattamento amplificano gli effetti dei farmaci in quel determinato distretto della cute, annullando o limitando i cosiddetti effetti collaterali a danno dell’intero organismo.

CLASSIFICAZIONE PRODOTTI O TECNICHE CHIRURGICHE
 
A seconda delle patologie e grado di liposclerosi vengono utilizzati: antiedemigini, capillaro-protettivi, revitalizzanti cutanei ed antinfiammatori. Il farmaco , attraverso l’infissione dell’ago di Lebel (4mm) interviene sulla zona interessata con un triplice meccanismo:
 
antiinfiammatorio
Il farmaco introdotto compete con l'attività delle cellule bianche, limitando o bloccando la secrezione delle sostanze granulose e fibrotiche.
 
vascolare
agendo sulle cellule adipose e sulla parete esterna delle arteriole ne ripristina l'apertura e consente di riordinare il deflusso dei metaboliti di rifiuto verso il grande circolo venoso per una loro definitiva eliminazione renale.  
 
lipolitico
un modesto effetto di limitazione dei depositi del grasso.
 
TECNICA ANESTESIOLOGICA
Non sono necessarie tecniche anestesiologiche ma se proprio la paziente dovesse risultare particolarmente sensibile, si possono utilizzare una delle tecniche descritte:
 
pomata anestetica
esistono in vendita delle creme con anestetico locale che riducono il dolore fino al 50-60% a condizione che vengano applicate 60-90minuti prima dell'intervento.
 
freddo
applicazione topica di ghiaccio mediante Ice-pack o ghiaccio-spray subito prima dell’infiltrazione riduce la sensibilità , genera un effetto vaso-costrittore e riduce la possibilità di piccolissimi ematomi.
 
EFFETTI SECONDARI E CONTROINDICAZIONI
Il gonfiore relativo all’infiltrazione mesoterapica può persistere, al massimo, alcune ore. In alcuni rarissimi casi possono residuare piccolissimi ematomi regredibili in alcuni giorni.
 
( 0 Voti )
 
Condividi su:
Facebook
Technorati
Segnalo
OkNotizie
Delicious
Digg
FriendFeed
UpNews
Google Bookmarks
ASk
Diggita
MySpace
Reddit
Wikio
Ziczac